CONTENT STRATEGY. What really matters secondo Gerry McGovern.

CONTENT STRATEGY.
What really matters
secondo Gerry McGovern

Se lavori nel campo media e correlati, saprai che Content Strategy significa «scrivi quello che serve o nessuno leggerà quello che scrivi».
È la tipica legge del less is more secondo cui serve solo l’essenziale.
Ma andiamo con ordine.
Se non sei del campo, basta andare su Wikipedia e leggerai sotto Content Strategy il suo significato:
«Content Strategy refers to the planning, development and management of content – written or in other media.»

Questa brevissima definizione è sufficiente a definire il campo, parliamo di contenuti veicolati attraverso i media.
Facciamola semplice, cosa scrivere in un sito web?
Un tal Gerry McGovern, esperto di web customer experience, ha ideato il Top Tasks Analysis, un metodo niente male per evitare di riempire un sito web di notizie inutili per le persone e irrilevanti per il proprio business.

Less is more di Gerry McGovern

«Top Tasks Management is a model that says – Focus on what really matters (the Top Tasks) and defocus on what matters less (the Tiny Tasks).»

Fantastico, ma come?
La proposta del Top Task Management è quella di ridurre la complessità individuando ciò che interessa davvero ai consumatori, seguendo alcuni step, durante i quali è fondamentale:
1.    Coinvolgere l’intera organizzazione nel processo di raccolta dei customer task
2.    Collaborare con gli stakeholder chiave per realizzare la lista dei task.

Less is more di Gerry McGovern

Ma vediamo brevemente le fasi di analisi.
STEP 1. Raccogliere la lista dei possibili task.
La fase di raccolta permette di uscire dalla visione dell’organizzazione ed entrare nel mondo del consumatore.
In questa fase, vanno coinvolti gli stakeholder chiave. In più, è importante usare quanti più dati si hanno a disposizione (Corporate philosophy, Customer feedback, Stakeholder review, Competitor o siti affini).
STEP 2. Passare a una shortlist di task.
L’obiettivo di questa fase è realizzare una shortlist che contenga non più di 100 task.
STEP 3. Coinvolgere i clienti per votare.
Il terzo step prevede che siano i consumatori a intervenire. Generalmente, si invia un sondaggio in cui viene chiesto a ogni persona di classificare i task contenuti in una lista con un voto da uno a cinque, secondo il grado di importanza. La lunghezza della lista fa sì che sia l’istinto a intervenire, in modo che a saltar fuori siano le task che interessano veramente i consumatori.
STEP 4. Ovvero, l’ultima fase, prevede l’analisi dei risultati.
Lo spazio digitale sarà pure enorme, le persone amano scrivere, amano pubblicare, ma non amano cancellare.

Il Top Task Management offre dati efficaci sui quali focalizzarsi per capire cosa interessa realmente ai consumatori. Impariamo a fare spazio (o a occupare solo quello che serve)!

Ilaria Forniti

Ilaria Forniti

Isabelle Allende: «Mi innamoro a squarciacuore dei dettagli».
Leggo molto, mi piacciono le montagne, quelle che cadono a picco nei grandi laghi, il colore intenso della vegetazione, mi fanno sentire libera; per questo tra nome e cognome ci ho messo l’Alaska. Per ricordarmi che tutti abbiamo dentro un posto puro e incontaminato da percorrere.
Amo i paesini dimenticati, quelli dove gli anziani risalgono le salite a fatica con la legna per la stufa. E capire che diventa inverno quando le strade si riempiono dell’odore di fumo e il cielo di nuvole artificiali. Mi piace fotografare i pezzi che nessuno guarda; lì, trovo spesso il senso della poesia e la forza dirompente dell’umanità. Canto sottovoce, di continuo. Scrivo, come terapia. Non amo l’estate, il caldo mi sfianca.
Sono sbadata, inciampo. Per questo, non porto quasi mai i tacchi. Credo nella cultura, nel progresso, nell’intelligenza, nei tratti sani della modernità, nella comunicazione a cuore aperto, quella senza inganni, quella che informa e libera, nella verità più che nelle convinzioni, nella conoscenza senza pregiudizio e in quella parte di uomini che hanno scelto di credere che "crescere" non significa "invecchiare".
Ilaria Forniti

Comments are closed.