Alessia Musi, Alessia, Aquest, digital marketing

COMUNICAZIONE.
Alessia Musi:
il digital è come la scienza

Alessia Musi è Digital Marketing Scientist e Digital Analyst per AQuest, agenzia di marketing e comunicazione.
Per Bake Agency sarà docente nell’ambito della Bake Academy, durante il corso “L’impresa 4.0 – Come comunicarla”, percorso che affronterà il tema della comunicazione nel mondo sempre più digital che è il business oggi. Siete tutti benvenuti all’open day gratuito del 13 maggio 2017 (a partire dalle 17).

Il suo è un lavoro che unisce osservazione, intuizioni, momenti di solitudine e lavoro di squadra. Un lavoro di creatività e rigore, anche se a prima vista non sembrerebbe: ce lo racconta in questa intervista.

Cosa vuol dire, oggi, essere Digital Marketing Scientist?
«Vedi, il nome “Digital Marketing Scientist” contiene la parola “scienziato” e non è un caso: lo scienziato è colui che studia, compie esperimenti e misura i risultati per trarne degli insegnamenti o, più semplicemente, per capire come funziona il mondo. In un certo senso, questa può essere anche la descrizione di ciò che faccio io, perché nel mio lavoro quotidiano compio le stesse azioni che compirebbe uno scienziato, anche se per ora mi limito – quasi sempre – all’ambito del Marketing Digitale

Quanto la creatività è importante nel tuo lavoro?
«È sicuramente importante, ma lo è tanto quanto il resto. Nel senso: se vuoi fare lo scienziato devi essere creativo, ma anche organizzato. Devi essere determinato, ma anche saperti far contaminare. Devi essere precisissimo, ma anche flessibile. Credo che una delle cose più importanti non sia essere creativi, ma essere curiosi.»

Alessia Musi, Alessia, Aquest, digital marketing

Lavoro di squadra o indipendente: come si muove un digital analyst?
«La parte di analisi è quella più contemplativa, che implica meno movimento, meno azione, in un certo senso. Secondo me è bene che un Digital Analyst, più che muoversi, stia ben fermo e osservi con attenzione quello che accade. Ciò premesso io non tifo molto per il lavoro indipendente: ogni mente, presa singolarmente, è in qualche modo limitata (per cultura, per abitudini, per interessi…) e in questo senso la squadra sa far emergere cose che per un singolo non sarebbero possibili. In squadra le cose succedono perché si forma quel qualcosa in più dato dalla relazione, dallo scambio.
Quindi forse le fasi dell’analisi sono due: prima si contempla, ognuno a modo suo, e poi si condivide e si crea un quadro d’insieme, appunto di squadra.»

Ci racconti un progetto a cui hai lavorato e che ti ha dato una particolare soddisfazione?
«È molto difficile, non ne posso scegliere uno solo, è proprio impossibile. Ti posso dire che il mio progetto preferito è quasi sempre quello su cui sto lavorando, nel momento in cui ci sto lavorando. La mia concentrazione è tutta lì, la voglia di raggiungere i risultati, pure, e quindi il progetto in corso diventa ogni volta il mio preferito.»

Alessia Musi, Alessia, Aquest, digital marketing specialist e ditigal analyst

Di cosa parlerai ai partecipanti del corso “L’impresa 4.0” organizzato da Bake Agency?
«Di definizione degli obiettivi, target e personas. Di come creare i contenuti, di come relazionarsi con i propri utenti e anche di un po’ di neuromarketing. In realtà non credo che parlerò molto, ma non posso svelare tutto!»

…Giusto, allora non mancheremo all’open day gratuito del 13 maggio 2017 (a partire dalle 17).


Alessia Musi. Le piacciono i numeri e le idee, ama misurare il successo delle idee coi numeri, adora far cambiare i numeri sfruttando le idee. Dal 2008 si occupa di digital: prima come analylist (misurando il successo delle idee altrui) e poi come strategist (o strutturatrice di idee). Il suo focus è aiutare i clienti a raggiungere i loro obiettivi attraverso il web e, quando può, cercare di rendere internet un posto migliore. Ha lavorato per brand di ogni genere e dimensione: dalla PMI a marchi internazionali come Max Mara, MediaWorld, Sharp, Lidl.

Valeria Zangrandi

Valeria Zangrandi

Laureata in psicologia (con una tesi sulle forme contemporanee di scrittura e comunicazione), ho lavorato come ricercatrice presso il dipartimento di sociologia dell’Università di Parma, responsabile della comunicazione per un’associazione culturale attiva nell’ambito della formazione, editor e correttore di bozze per diverse case editrici, ufficio stampa e copy edit.
Attualmente sono copywriter e social media manager e lavoro come libera professionista.
Il filo rosso di queste deviazioni? La scrittura, le parole, le storie.
http://www.valeriazangrandi.com
https://linventoredimostri.wordpress.com
Valeria Zangrandi

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